Commemorazione dei coniugi Pietro Stefanini e Dina Boncristiani a San Polo in Chianti
Dettagli
28 Luglio 2026
2 minuti

Descrizione
Il 2 agosto 1944 in località Panzalla, presso San Polo in Chianti, i tedeschi fucilarono, a distanza di poche ore, i coniugi Pietro Stefanini e Dina Boncristiani, che, durante l'occupazione tedesca, svolgevano attività antifascista.
Pietro Stefanini, maresciallo dei vigili urbani fiorentini, venne fucilato intorno alle ore 11:30 presso la chiesa di San Clemente a Panzalla, a circa 500 metri dalla casa in cui era sfollato. Le circostanze che portarono alla sua morte non sono chiare, ma pare che abbia opposto resistenza ad un tentativo di violenza carnale ai danni della moglie. Avendo reagito con la propria pistola d'ordinanza, ciò sarebbe bastato a decretarne la fucilazione.
La moglie, Dina Buoncristiani, in stato interessante, riuscì a fuggire. I tedeschi la inseguirono e dopo qualche ora la catturarono. Non è certo se subì sevizie, ma verso le 16:30 fu anch'essa fucilata, sempre nei pressi di Panzalla. La Buoncristiani collaborava in qualità di staffetta con i partigiani della XXII bis Brigata Garibaldi "A. Sinigaglia", fornendo informazioni a carattere militare, medicinali e perfino armi.
Nel 1945 l’Amministrazione comunale pose un cippo alla memoria nel luogo in cui furono trucidati i coniugi.
82 anni dopo, domenica 2 agosto 2026 a partire dalle 18:00, rinnoviamo il ricordo dei coniugi Stefanini presso il cippo in loro memoria, con una cerimonia alla quale interverranno i rappresentanti dei Comuni di Greve in Chianti, Firenze, Fucecchio, Scarperia e San Piero, insieme alla Sezione A.N.P.I. “P. Ferruzzi” di Bagno a Ripoli. Saranno presenti i familiari delle vittime.
Ad accompagnare il momento commemorativo saranno gli interventi musicali di Dario Lastrucci ed Ettore Bonafè, docenti della Scuola di Musica di Greve in Chianti.
La partecipazione della comunità è un gesto importante per mantenere viva la memoria e trasmetterla alle nuove generazioni.

