
Descrizione
Gli elettori italiani residenti a Greve in Chianti che, per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricadono le date di svolgimento delle prossime consultazioni referendarie (22 e 23 marzo 2026), si trovino temporaneamente in altro Paese estero, per motivi di lavoro, di studio o cure mediche, nonché i familiari con essi conviventi potranno esercitare il diritto di voto per corrispondenza, ricevendo il plico elettorale contenente le schede per il voto all’indirizzo di temporanea dimora all’estero (art. 4-bis, comma 1, legge 27 dicembre 2001, n. 459).
Per esercitare il proprio diritto di voto per corrispondenza, tali elettori dovranno trasmettere direttamente al proprio Comune d’iscrizione nelle liste elettorali un’apposita opzione entro mercoledì 18 febbraio 2026.
L’opzione (esercitabile tramite il modulo allegato in basso) deve essere inviata al Comune di iscrizione nelle liste elettorali per: posta cartacea, posta elettronica ordinaria all'indirizzo urp@comune.greve-in-chianti.fi.it o posta elettronica certificata all'indirizzo comune.greve-in-chianti@postacert.toscana.it . Alternativamente, può essere presentata a mano, anche da una persona delegata dall’interessato.
L’opzione, obbligatoriamente corredata di copia di valido documento d’identità dell’elettore, deve in ogni caso contenere l’indirizzo postale estero completo, a cui andrà inviato il plico elettorale così come l’indicazione dell’Ufficio consolare competente per territorio, avendo cura di indicare anche i propri contatti telefonici e di posta elettronica. Essa deve inoltre contenere una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l’ammissione al voto per corrispondenza, ossia di trovarsi temporaneamente all’estero per motivi di lavoro, studio o cure mediche per un periodo di almeno tre mesi (nel quale ricade la data di svolgimento delle consultazioni) in un Paese estero in cui non si è anagraficamente residenti oppure di essere familiare convivente di un cittadino che rientra nelle predette condizioni.
È possibile revocare l’opzione presentata secondo le modalità di cui sopra entro lo stesso termine (18 febbraio 2026). Si ricorda infine che l’opzione è valida esclusivamente per la consultazione elettorale cui si riferisce.

