Ogni annno, tante le manifestazioni legate al vino nel Comune:
Montefioralle "I Vini del Castello" maggio, "I Profumi di Lamole" giugno, "Expo del Chianti Classico" a Greve in Chianti settembre

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Città Slow - conoscere le risorse

La filosofia

Vivere Slow: IL CONTROTEMPO DELLA MODERNITA’

Città Slow

“….vivere in una CittaSlow, ma anche amministrarla, significa in sintesi darsi il tempo per costruire qualità in tutti i settori del vivere civile, rallentare i ritmi e combattere i parossismi, per accorgersi ancora e sempre dei sapori, dei colori, dei profumi della città e del mondo”. (dal Manifesto delle CittaSlow) Il movimento CittaSlow è stato fondato nel 1999 da un pensiero dell’allora Sindaco di Greve in Chianti Paolo Saturnini insieme alla città di Bra, San Daniele, Orvieto e Postano e in collaborazione con Carlo Petrini fondatore di SlowFood.
Lo scopo è di perseguire obiettivi comuni, coerenti con un codice di comportamento condiviso e verificabile, i cui lavori di riferimento si ispirano alla qualità dell’accoglienza, dei servizi, del tessuto urbano, dell’ambiente, della buona tavola.
Le città che aderiscono sono animate da individui “curiosi del tempo ritrovato”, dove l’uomo è ancora protagonista del lento, benefico succedersi delle stagioni; rispettosi della salute dei cittadini, della genuinità dei prodotti e della buona cucina; ricchi di affascinanti tradizioni artigiane, di preziose opere d’arte, di piazze, di teatri, di botteghe, di caffè, di ristoranti, luoghi dello spirito e paesaggi incontaminati; caratterizzati dalla spontaneità dei riti religiosi, dal rispetto delle tradizioni, dalla gioia di un lento e quieto vivere.

Lo sviluppo delle comunità locali si fonda sulla capacità di condividere e riconoscere una propria specificità, di ritrovare una propria identità, visibile all'esterno e profondamente vissuta all'interno. Il fenomeno della globalizzazione, che pure costituisce una occasione grande di scambio e di diffusione, tende però ad appiattire le differenze e a nascondere le caratteristiche peculiari delle singole realtà, proponendo modelli mediani che non appartengono a nessuno e generano, inevitabilmente, mediocrità. Si va diffondendo però una domanda diversa di nuove soluzioni che vanno nella direzione della ricerca e della diffusione dell'eccellenza, senza farne necessariamente un fenomeno di élite, e invece proponendolo come fatto culturale e in quanto tale universale. Di qui il successo di quanti hanno cercato una specificità e l'hanno fatta conoscere al mondo.
Per questo Slow Food, che della ricerca sulla qualità della vita, a partire dal gusto, ha fatto le ragioni del proprio successo e della propria diffusione a livello internazionale, e le Città che si sono distinte in questa attività, costituiscono una rete internazionale delle Città Slow che decidono insieme di condurre esperienze comuni, a partire da un codice condiviso di comportamenti concreti e verificabili, allargando l'attenzione dalla buona tavola, alla qualità dell'accoglienza, dei servizi, del tessuto urbano.Le Città Slow sottoscrivono una serie di impegni il cui rispetto sarà verificato periodicamente ed in maniera omogenea in tutte le città che aderiranno, in qualsiasi paese in tutti i continenti.

Informazioni: Ufficio Promozione del Territorio
Recapiti
tel. 055 8545271
Posta elettronica
a.molletti@comune.greve-in-chianti.fi.it
Dove
Palazzo del Fiorino I° piano, p.zza Matteotti 8 - 50022 Greve in Chianti
 
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