News in evidenza. Covid-19: gli aggiornamenti

22/06/2020
Sostegno al pagamento del canone di locazione: approvata la graduatoria

Si informano i cittadini che con determinazione del Responsabile dell'Area Protezione Civile, Segnaletica Stradale e Politiche per la Casa n. 557 del 19/06/2020 è stata approvata la graduatoria per l'assegnazione di contributi a sostegno del pagamento del canone di locazione conseguente all'emergenza epidemiologica Covid-19 (allegato A e allegato B), riguardante i Comuni facenti parte dell'Unione Comunale del Chianti Fiorentino, ovvero dei Comuni di Barberino Tavarnelle, San Casciano Val di Pesa e Greve in Chianti.
Vai alla documentazione: http://www.unionechiantifiorentino.it/eventi-notizie/sostegno-al-pagamento-del-canone-di-locazione

03/06/2020
Ord. n. 57 del 03/06/2020: riaprono parchi e aree verdi, restano chiuse le aree gioco

Con Ordinanza del sindaco n. 57 del 03/06/2020 è stata disposta la riapertura immediata delle aree a verde pubblico di tutto il territorio comunale, compreso il Parco di San Michele, accessibili nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale prevista dalla normativa vigente, e comunque con il divieto assoluto di formare assembramenti.
Confermata la chiusura al pubblico delle aree gioco e il divieto di utilizzo dei giochi per bambini destinati allo svolgimento delle attività ludiche o ricreative all’aperto, presenti all'interno delle aree verdi del territorio comunale, e delimitati dalla presenza della struttura/gioco e di apposita cartellonistica di avviso, non potendo garantire la fruizione degli stessi giochi in sicurezza e nel rispetto delle Linee Guida per la riapertura delle attività economiche e produttive adottate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome il 25/05/2020.

Info:
Polizia Municipale
Tel. 0558545231/055853511
email: polizia.municipale@comune.greve-in-chianti.fi.it


31/05/2020
Mascherine gratuite, dal 5 giugno al via la distribuzione in edicola. I giornalai saranno dotati di una App che consentirà di leggere la carta sanitaria. Entro la fine del mese di giugno sarà reso disponibile il resto della fornitura.


Ripartirà dalle edicole, a partire da venerdì 5 giugno, la distribuzione delle mascherine gratuite per i cittadini toscani. Basterà presentarsi dal giornalaio con la tessera sanitaria per ritirare una prima tranche da 10 mascherine.
Le edicole saranno fornite di una App che consentirà ai titolari, tramite smartphone, tablet o pc, di leggere la carta sanitaria. Entro la fine del mese di giugno sarà reso disponibile, sempre gratis e con le stesse modalità, il resto della fornitura che, sulla base delle disponibilità, sarà compresa tra circa le venti e le trenta mascherine a persona. 
L'accordo, promosso dalla Regione, è stato siglato dalle associazioni e dai sindacati dei giornalai e dai rappresentanti delle agenzie di distributori che hanno garantito il coinvolgimento della capillare rete di rivendite disseminate sul territorio.
La Regione ringrazia gli oltre 1200 edicolanti toscani per la loro disponibilità e il quotidiano La Nazione che ha lavorato come partner della Regione Toscana per per l’attivazione dei contatti e per il tavolo fra le parti che hanno siglato l’accordo.

Ecco l'elenco ad oggi delle edicole del nostro territorio che effettuano in servizio:
- New Grog Shop: Piazza Matteotti, 84 - GREVE IN CHIANTI - Tel. 055853196
- Bandinelli Simona: Via Il Borgo, 14 - SAN POLO IN CHIANTI -Tel. 055855333
- Apotema Fotografia di Cristifani Maurizio: Via Chiantigiana, 13 - PANZANO IN CHIANTI - Tel. 055852730
- Ombri Mattia: Piazza Emilio Landi - STRADA IN CHIANTI - Tel. 0558586037


30/05/2020
Ordinanza del Presidente della Regione Toscana n. 61 del 30/05/2020: la Regione fissa le regole per centri estivi e spiagge libere. Le linee guida sono state il frutto anche di un confronto con l’associazione dei Comuni toscani.


Centri estivi al via dal 15 giugno: fissate procedure e linee guida. E regole, valide in questo caso da subito, anche per le spiagge libere, che con le temperature che iniziano ad alzarsi saranno nelle prossime settimane probabilmente sempre più frequentate. Il presidente della Toscana Enrico Rossi ha firmato una nuova ordinanza anti-covid, per svolgere tutte queste attività limitando al massimo i rischi di contagio. Le misure sono il frutto di incontri che si sono susseguiti in questi giorni tra la giunta, i responsabili degli uffici regionali e Anci Toscana, l’associazione dei Comuni.

Sulle spiagge la Regione aveva già definito nei giorni scorsi le linee guida per gli stabilimenti balneari e quelle per le aree non attrezzate non sono molto diverse. Dovrà essere rispettata la distanza, sempre, di un metro tra le persone (eccetto che per i conviventi), ma si continua a raccomandare almeno un metro e ottanta. La mascherina, che si potrà non indossare stesi in spiaggia, dovrà essere a portata di mano laddove si presentassero situazioni in cui fosse impossibile stare ad almeno un metro. Tra un ombrellone e l’altro piantato in terra (o qualsiasi altro sistema di ombreggio) ci dovranno essere minimo quattro metri e un metro e mezzo tra lettini, sedie e sdrai. Non si potrà giocare a pallone né essere impegnati in altre attività ludiche e sportive di gruppo che possano dar luogo ad assembramenti: nessun problema invece per racchettoni, surf, windsurf, kitesurf e tutti gli sport individuali. Per evitare assembramenti e aiutare il distanziamento tra le persone i Comuni potranno a loro volta fissare ulteriori regole per l’accesso in spiaggia

Per i centri estivi per bambini con più di tre anni e per adolescenti le linee guida di riferimento rimangono quelle nazionali, definite con il decreto del presidente del consiglio del 17 maggio. La Regione - che già ai primi del mese aveva destinato 2 milioni di euro ai Comuni per la loro progettazione, la prima a farlo con risorse già disponibili (ancora prima di quelle che arriveranno dallo Stato) - ha definito adesso la procedura per autorizzare i centri estivi.
L’avvio delle attività dovrà essere comunicata all’amministrazione comunale attraverso la piattaforma Suap. Un esempio di modulo, una sorta di schema-tipo, da presentare (anche on line) è stato allegato all’ordinanza e, nel farlo, chi propone un progetto sottoscrive anche l’impegno a rispettare tutta una serie di comportamenti, regole ed accorgimenti, che vanno dal controllo della temperatura e dello stato di salute dei frequentatori ogni mattina al rispetto di un rapporto numerico minimo tra operatori e bambini (graduato a seconda dell’età) fino alla previsione di supplenti ‘in panchina’ da chiamare in campo laddove un operatore fosse momentaneamente indisponibile. Le attività dovranno essere organizzate in piccoli gruppi, garantendo la distanza di almeno un metro (ma è raccomandato come sempre il metro e ottanta) e l’invito è a privilegiare le aree all’aperto con presenza di zone ombreggiate. Se fossero previsti pasti, posate e bicchieri non potranno essere condivisi. Gel o acqua e sapone non dovranno mai mancare. Se possibile, i percorsi di ingresso e di uscita dovranno essere separati. Al rispetto delle regole sono naturalmente tenuti anche i Comuni, laddove organizzino direttamente i centri estivi. Sul rispetto poi delle misure più generali per il contenimento della diffusione del contagio da Covid-19 i gestori, siano essi pubblici o privati, firmeranno un patto di corresponsabilità con le famiglie, perché è evidente che, per la sicurezza di tutti, ognuno dovrà fare la propria parte.

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Coronavirus, dal 18 maggio uffici comunali di nuovo aperti al pubblico su appuntamento

In base al DPCM del 17/05/2020, comunichiamo che da lunedì 18 maggio tutti gli uffici comunali tornano ad essere aperti al pubblico su appuntamento, previa prenotazione ai contatti dell'ufficio interessato. Ciò al fine di evitare il più possibile code e assembramenti di persone, alla luce delle raccomandazioni richieste dai decreti del Governo e finalizzate a prevenire e contrastare la diffusione del Coronavirus.

Di seguito si riportano i principali contatti degli uffici:

Sindaco: sindaco@comune.greve-in-chianti.fi.it, tel. 055.8545220/203/218

URP, Protocollo e Messo comunale: urp@comune.greve-in-chianti.fi.it, tel. 055.8545234/254/210

Anagrafe, Stato civile ed Elettorale: demografici@comune.greve-in-chianti.fi.it, tel. 055.8545239/241/205

Polizia municipale: polizia.municipale@comune.greve-in-chianti.fi.it, tel. 055.853511 - 055.8545231

Scuola: scuola@comune.greve-in-chianti.fi.it, tel. 055.8545245

Servizi sociali e Assistenti sociali:
- ufficio amministrativo: a.burgassi@comune.greve-in-chianti.fi.it o segreteria telefonica 055.8545277: è necessario lasciare il nominativo, il numero telefonico da contattare e il motivo della chiamata;
- ufficio del Servizio Sociale Professionale (Assistenti sociali): per il primo accesso al Segretariato Sociale tel. 345.7424626 (lunedì 15:00-17:30 e mercoledì 9:00-11:30. I cittadini già conosciuti dovranno scrivere a assistenti.sociali@comune.greve-in-chianti.fi.it o chiamare la segreteria telefonica 055.8545277: lasciare nominativo, numero telefonico da contattare e motivo della chiamata.

Lavori pubblici e Centro operativo: lavori.pubblici@comune.greve-in-chianti.fi.it, tel. 055.8545248/230/235/247

Ambiente e Sport: ambiente@comune.greve-in-chianti.fi.it, tel. 055.8545273/267/268/221

Edilizia privata e urbanistica: sue@comune.greve-in-chianti.fi.it, tel.055.8545225/264/217/266/226/250

SUAP: suap@comune.greve-in-chianti.fi.it, tel 055.8545260/264

Sviluppo economico: sviluppo.economico@comune.greve-in-chianti.fi.it, tel. 055.8545227/213

Tributi e Patrimonio: tributi@comune.greve-in-chianti.fi.it, tel. 055.8545233/265/232

Ragioneria: finanza.contabilita@comune.greve-in-chianti.fi.it, tel. 055.8545209/208/207/206

Promozione del territorio: a.molletti@comune.greve-in-chianti.fi.it, tel. 055.8545271

Biblioteca (solo prestito e restituzione): biblioteca@comune.greve-in-chianti.fi.it, tel. 055.8546433

Per qualsiasi altro contatto si può far riferimento al sito www.comune.greve-in-chianti.fi.it oppure telefonare al centralino 055/85451.
I cittadini sono invitati a recarsi in Comune solo per motivi indispensabili, mantendendo sempre la distanza interpersonale e indossando la mascherina.


18/05/2020
Confermata la chiusura di giardini e parchi pubblici eccetto il Parco di San Michele. Aperti i cimiteri e le aree cani.

Con ordinanza del sindaco n. 52 del 18/05/2020 è stato prorogato fino al 02/06/2020 il divieto di accesso a tutti i parchi, ville e giardini pubblici dell'intero territorio comunale, non potendo garantirne la fruizione in sicurezza e nel rispetto delle Linee Guida presenti nell'allegato n. 8 al D.P.C.M. 17.05.2020, ad eccezione del Parco di San Michele, che continuerà ad essere accessibile nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale prevista dalla normativa vigente, e comunque con il divieto assoluto di formare assembramenti.

E' invece confermata fino a 14/06/2020 l’apertura di tutte le aree sgambatura cani del territorio comunale, nel rispetto del divieto assoluto di ogni forma di assembramento, della distanza di sicurezza interpersonale e, al fine della fruizione degli spazi in sicurezza, delle seguenti condizioni particolari:
- è consentito l’accesso all’area al massimo per due conduttori contemporaneamente;
- è obbligatorio il rispetto della distanza interpersonale di sicurezza, preferibilmente di mt. 1,80 e comunque non inferiore ad 1 metro;
- è consentito sostare all’interno dell’area al massimo per 30 minuti per permettere l’accesso da parte di altri conduttori;
- al fine di evitare assembramenti i conduttori di cani dovranno attendere il proprio turno di accesso, mantenendo la distanza interpersonale di sicurezza, preferibilmente di almeno mt. 1,80 e comunque non inferiore ad 1 metro.

E' inoltre confermata fino a 14/06/2020 l’apertura di tutti i cimiteri del territorio comunale secondo l’ordinario orario di apertura al pubblico; l’accesso agli stessi è consentito previo rispetto della distanza di sicurezza interpersonale ed è fatto divieto assoluto di ogni forma di assembramento.

Per quanto attiene i dispositivi di protezione individuale (mascherine) in spazi aperti, pubblici o aperti al pubblic o, si ricorda che ai sensi dell’art 3 del DPCM  17/05/2020, e dei punti 8 e 9 dell’Ordinanza Regionale n. 57/2020, è obbligatorio l’utilizzo nel caso non sia possibile mantenere il distanziamento interpersonale.

Info:
Polizia Municipale
Tel. 0558545231/055853511
email: polizia.municipale@comune.greve-in-chianti.fi.it

Ufficio Relazioni con il Pubblico
Tel. 0558545234-254-210
email: urp@comune.greve-in-chianti.fi.it


17/05/2020
Nuova fase 2: le novità introdotte dal DPCM 17 maggio 2020 e dall'ordinanza n. 57/2020 della Regione Toscana

Il Presidente Conte ha firmato il Dpcm con le misure in vigore dal 18 maggio. Poco dopo il presidente della regione Toscana ha firmato l'ordinanza n. 57 con il calendario delle riaperture in Toscana.

Da lunedì 18 maggio aprono bar, ristoranti, negozi, parrucchieri, estetisti e stabilimenti balneari. Rimangono in vigore sanificazioni, obbligo della mascherina, distanza interpersonale minima di almeno un metro.

Ecco il calendario delle riaperture definite dall’ordinanza:
- dal 18 maggio potranno riaprire i negozi, i servizi di cura alla persona, bar e ristoranti, stabilimenti balneari, gli uffici pubblici e i musei; ci si potrà muovere liberamente all’interno della propria regione e si potranno incontrare anche gli amici;
- dal 25 maggio potranno riaprire le palestre, le piscine e i centri sportivi;
- dal 15 giugno potranno riaprire cinema e teatri, e cominceranno una serie di offerte ricreative per i bambini.

Spostamenti in altre regioni e Paesi esteri
- fino al 2 giugno ci si potrà muovere da una regione all’altra solo per motivi di lavoro, salute o assoluta urgenza;
- dal 3 giugno sarà possibile muoversi da e per l’estero; continuano ovviamente a valere le misure restrittive internazionali e comunitarie, e, quindi, anche quelle che limitano gli ingressi in Paesi esteri dall’Italia;
- sempre dal 3 giugno si potrà entrare in Italia e, quindi, anche in Toscana da Paesi dell’Unione Europea senza l’obbligo di 14 giorni di quarantena;
- è consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione, residenza in Toscana solo per coloro che hanno sul territorio regionale il proprio medico di medicina generale o il pediatra di famiglia; non è, pertanto, consentito il rientro in Toscana verso le seconde case utilizzate per vacanze.

Attività sportive

- fino al 24 maggio è consentito lo svolgimento delle attività sportive in forma individuale, compresi il tennis e il golf, anche in impianti pubblici o privati e all’interno di strutture e circoli sportivi, se svolte in spazi all’aperto, che consentano nello svolgimento dell’attività il rispetto del distanziamento interpersonale di almeno 2 metri. Resta sospesa fino al 24 maggio, ogni altra attività collegata all’utilizzo delle strutture, compreso l’utilizzo di spogliatoi, palestre, piscine, luoghi di socializzazione.

Funzioni religiose
- da lunedì 18 maggio possono riprendere le funzioni religiose, seguendo i regolamenti appositi approvati dal Governo nei giorni scorsi.

Obblighi
- continua a valere l’obbligo di isolamento domiciliare o in albergo sanitario per le persone risultate positive al Coronavirus o per i loro contatti stretti, se deciso dalle autorità sanitarie;
- continuano a essere vietati gli assembramenti di persone in spazi chiusi e aperti, sia pubblici che privati aperti al pubblico; viene pertanto confermata la distanza interpersonale minima di almeno un metro, salvo che per lo svolgimento delle attività sportive, raccomandando tuttavia per una migliore tutela della salute propria e della collettività, in presenza di più persone, di adottare un distanziamento interpersonale di almeno 1,80 m;
- uso della mascherina obbligatorio in spazi chiusi, pubblici e privati aperti al pubblico, oltre che nei mezzi di trasporto pubblico locale, nei servizi non di linea taxi e noleggio con conducente; e nel caso non sia possibile mantenere il distanziamento interpersonale. L’uso delle mascherine non è obbligatorio per i bambini al di sotto dei sei anni, per i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina e per le persone conviventi;
- i sindaci possono chiudere aree in cui non è possibile garantire il distanziamento sociale.

Vai all'ordinanza della Regione Toscana n. 57 del 17/05/2020

Qui il testo del Dpcm 17 maggio con gli allegati


18/05/2020
Mercati settimanali: dal 18 maggio presenti anche i banchi non alimentari

Dal 18/05/2020 tutti i mercati settimanali del nostro territorio aprono anche agli operatori del settore non alimentare.
In modo da assicurare il rispetto delle misure sanitarie in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, emanate dai decreti ministeriali, nei singoli mercati sarà introdotta una nuova disposizione e/o ubicazione dei banchi.

Tutti i mercati si terranno nelle sedi abituali, eccetto il mercato settimanale di Greve in Chianti, nel quale i banchi alimentari saranno sistemati in Piazza della Resistenza, mentre i banchi non alimentari troveranno posto in Piazza Matteotti.

Si ricorda che i singoli operatori, al fine di garantire il rispetto delle distanze di sicurezza interpersonale, sono tenuti a:
- igienizzare i luoghi e dei prodotti e informarne la clientela;
- adottare tutte le misure preventive e di sicurezza previste dal DPCM 8/3/2020 e dalla vigente normativa con particolare riferimento alla sanificazione dei prodotti, oggetti e aree di occupazione e delle aree di pertinenza;
- garantire la distanza interpersonale di almeno 1 metro nelle aree oggetto di occupazione e nelle aree limitrofe di pertinenza;
- mettere a disposizione soluzioni idonee per la pulizia delle mani da parte della clientela;
- informare la cittadinanza dei rischi e degli obblighi di igiene come descritti nell’allegato 1 del DPCM 8/3/2020;
- informare il proprio personale di quanto sopra previsto.

Continueranno ad essere creati percorsi obbligati delimitati da transenne per l'accesso ai mercati. La Polizia Municipale e le Forze dell'Ordine controlleranno costantemente che la fila sia ordinata e che siano mantenute le distanze sia in fila che davanti ai banchi.

Info:
Ufficio Sviluppo Economico
tel. 0558545227
email: sviluppo.economico@comune.greve-in-chianti.fi.it


29/04/2020
Dal 1° maggio attività motoria in sicurezza nel proprio Comune: nuova ordinanza regionale n. 46 del 29/04/2020

Da venerdì 1° maggio sarà consentito svolgere attività motoria, a piedi o in bicicletta, nell’ambito del proprio comune. Queste attività saranno possibili in modo individuale o da parte di genitori con i propri figli minori, di accompagnatori di persone non completamente autosufficienti o di residenti nella stessa abitazione. Tutte le attività dovranno iniziare dalla propria abitazione e concludersi presso la stessa. In nessun caso per praticare le attività motorie sarà consentito l'uso di mezzi pubblici o privati per gli spostamenti. Tra genitori e figli minori, tra residenti nella stessa abitazione, così come tra accompagnatore e persona non pienamente autosufficiente, inoltre, non sarà necessario mantenere il distanziamento sociale che resta invece necessario verso tutti gli altri.
E’ quanto stabilisce la nuova ordinanza n. 46 del 29/04/2020 del Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi d’intesa con Anci Toscana e Upi Toscana. Pur nel rispetto dell’obiettivo primario di contenere l’emergenza epidemiologica da Covid-19, con questa ordinanza si intende rispondere ad esigenze di tutela della salute individuale e collettiva e di benessere psico-fisico, in particolare dei minori.

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08/04/2020
Attivato un conto corrente di solidarietà per far fronte all'emergenza alimentare, in aiuto delle famiglie del nostro Comune che hanno più bisogno

Il sindaco Paolo Sottani chiama i cittadini a sostenere i bisogni e le necessità del territorio nella fase dell’emergenza sanitaria da Covid-19 erogando donazioni e contributi su un apposito conto corrente bancario attivato dal Comune di Greve in Chianti.
E’ la nuova misura che la giunta Sottani ha fatto partire per rispondere alle esigenze crescenti delle famiglie e dei lavoratori le cui condizioni economiche e sociali rischiano di aggravarsi a causa della crisi epidemiologica. Il fondo di solidarietà del Comune si propone infatti di integrare le risorse che sono state assegnate al Comune di Greve dal Governo che ammontano a 76.000 euro complessivi, somma che risulta notevolmente inferiore alle richieste di aiuto pervenute ad oggi.
“Allo stato di emergenza sanitaria si sommano, ogni giorno che passa - commenta il sindaco Paolo Sottani – le difficoltà di reperimento delle risorse alimentare e la crisi diffusa del tessuto sociale che fa rilevare, in questa fase così complessa, la presenza di nuovi bisogni e impoverisce ulteriormente i casi che già prima del Covid-19 mostravano evidenti segni di sofferenza e fragilità.
Abbiamo deciso di intervenire con la creazione di un ulteriore strumento di sostegno solidale, aprendo un conto corrente dedicato, in modo che la nostra comunità, sensibile e cooperante per sua natura e vocazione, possa dare una mano, e rendere concreto e finalizzato il proprio supporto a chi ha realmente bisogno. Tante, come ci aspettavamo, sono le domande che stiamo ricevendo in merito all’attivazione dei percorsi per l’assegnazione dei buoni spesa. Lo consideriamo un efficace campanello di allarme che ci permette di misurare la temperatura dei bisogni in questo preciso momento. Abbiamo riflettuto sulle ripercussioni immediate constatando che l’emergenza sanitaria legata al Coronavirus non mette in ginocchio solo le famiglie indigenti e coloro che già erano seguiti nei loro percorsi individuali dai Servizi sociali del Comune, ma soggetti che, fino a questo momento, sussistevano in maniera autonoma e che adesso, senza avere tempo e modo di organizzarsi, si sono trovati nell’improvvisa condizione di bisogno. Sto pensando ai lavoratori messi in cassa integrazione e alle aziende impossibilitate di erogarla, per quei settori come il cotto, solo per fare qualche esempio, che già stentavano ad andare avanti. Mi riferisco alle famiglie monogenitoriali, alle situazioni monoreddito, ai lavoratori stagionali soprattutto in un settore primario per il nostro Comune rappresentato da quello turistico-ricettivo, ai precari, ai lavoratori con partita Iva, agli esercizi diversi da quelli alimentari e a tutte le altre categorie sociali e professionali che risentono maggiormente degli effetti negativi dell’emergenza sanitaria.
Per queste ragioni il conto corrente bancario può rappresentare un importante canale di solidarietà e invito tutta la popolazione a far sentire il proprio sostegno. Piccole gocce di generosità possono fare grande il mare della buona volontà e dell’impegno collettivo, necessario ad uscire dal buio di questa inarrestabile lotta contro il nemico invisibile”.
Le risorse raccolte saranno destinate ai soggetti beneficiari dopo un’attenta valutazione dei bisogni effettivi attraverso l’intervento di accertamento dei Servizi sociali del Comune. Il conto corrente bancario ha le seguenti coordinate:

Intesa San Paolo – Intesa Filiale Imprese Firenze Pratese
Intestazione: Comune di Greve in Chianti Emergenza Covid-19
Numero conto: 68519/1000/300014
Coordinate IBAN: IT25Z 03069 37898 100000300014
BIC: BCITITMM
Identificativo di tesoreria per i relativi Pre: 0000193


06/04/2020
Carabinieri e Poste Italiane insieme per consegnare la pensione alle persone anziane

Grazie alla collaborazione tra Poste e l’Arma dei Carabinieri, 23.000 pensionati di età pari o superiore a 75 anni potranno richiedere la consegna della pensione a domicilio per tutta la durata dell’emergenza da Covid-19, evitando così di doversi recare negli Uffici Postali.
Poste Italiane e l’Arma dei Carabinieri hanno sottoscritto una convenzione grazie alla quale tutti i cittadini di età pari o superiore a 75 anni che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli Uffici Postali, che riscuotono normalmente la pensione in contanti, possono chiedere di ricevere gratuitamente le somme in denaro presso il loro domicilio, delegando al ritiro i Carabinieri. Il servizio non potrà essere reso a coloro che abbiano già delegato altri soggetti alla riscossione, abbiano un libretto o un conto postale o che vivano con familiari o comunque questi siano dimoranti nelle vicinanze della loro abitazione.
L’accordo è parte del più ampio sforzo messo in atto dai due partner istituzionali, ciascuno nel proprio ambito di attività, per contrastare la diffusione del Covid-19 e mitigarne gli effetti, anche mediante l’adozione di misure straordinarie volte ad evitare gli spostamenti fisici delle persone, ed in particolare dei soggetti a maggior rischio, in ogni caso garantendo il mantenimento della distanza interpersonale di almeno un metro. L’iniziativa permette anche di tutelare i soggetti beneficiari dalla commissione di reati a loro danno, quali, truffe, rapine e scippi.
In base alla convenzione appena sottoscritta i Carabinieri si recheranno presso gli sportelli degli Uffici Postali per riscuotere le indennità pensionistiche per poi consegnarle al domicilio dei beneficiari che ne abbiano fatto richiesta a Poste Italiane rilasciando un’apposita delega scritta. I pensionati potranno contattare il numero verde 800 55 66 70 messo a disposizione da Poste o chiamare la più vicina Stazione dei Carabinieri per richiedere maggiori informazioni.
La collaborazione è frutto della consapevolezza di entrambi i sottoscrittori di ricoprire un ruolo strategico a sostegno del Paese e conferma la loro vocazione alla prossimità verso i territori e le categorie più fragili. Il risultato è scaturito dalla capacità dei Carabinieri e degli operatori di Poste Italiane di intercettare i fabbisogni della popolazione e riuscire, grazie alla presenza capillare sia dei Comandi Stazione Carabinieri sia degli Uffici Postali sull’intero territorio nazionale, a fornire un servizio efficace e solidale.
L’Arma dei Carabinieri e Poste Italiane continueranno ad assicurare il servizio di erogazione e consegna al domicilio delle pensioni agli ultra settantacinquenni per l’intera durata dell’emergenza Covid-19.


06/04/2020
Consegna a domicilio dei farmaci ospedalieri

In partenza il servizio di consegna a domicilio dei farmaci ospedalieri che venivano abitualmente ritirati presso la farmacia ospedaliera del Santa Maria Annunziata di Bagno a Ripoli e del Serristori di Figline Valdarno. Il servizio sarà svolto 1-2 giorni a settimana per comune ed è rivolto ai comuni di Bagno a Ripoli, Figline e Incisa, Rignano, Reggello, Greve in Chianti, Impruneta, San Casciano, Barberino Tavarnelle, Pontassieve, Pelago, Rufina, Fiesole e Firenze. La consegna a domicilio viene effettuata dal Centro Intercomunale di Protezione civile Arno sud est attraverso le associazioni di volontariato locale.
Per attivare il servizio relativo alla farmacia Santa Maria Annunziata basterà inviare una email a prenotafarmaci.sma@uslcentro.toscana.it mentre per la farmacia del Serristori, basterà scrivere a prenotafarmaci.serristori@uslcentro.toscana.it e indicare in entrambi i casi nome e cognome, codice fiscale, nome del farmaco o dei farmaci richiesti, indirizzo di residenza a cui dovranno essere consegnati i farmaci e numero di telefono per eventuali contatti. Si ricorda che sono attivi anche i numeri di risposta telefonica per la farmacia Santa Maria Annunziata allo 055 6936394 dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 11, per quella del Serristori allo 055 9508242 il lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 10 alle 11.
Le richieste dovranno riguardare esclusivamente farmaci ritirati abitualmente presso le due farmacie e la cui scorta personale sia in esaurimento a breve. Le consegne saranno scaglionate in base alle scadenze della scorta.

 

 
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