È stato portato a termine il restauro dell’antico organo della Pieve di San Cresci da parte della prestigiosa ditta Vincenzo Mascioni di Cuvio (Varese)

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Castelli e borghi - a spasso per Greve in Chianti

Castello di Lucolena

Si tratta dei resti dell’antico castello, dal quale si sviluppò il paese omonimo e che sono stati inglobati in esso. Forse una delle porte del castello è rappresentata dall’arco che dalla piazza principale del paese porta nella piazzetta dove oggi si affacciano le abitazioni.
La prima notizia scritta del castello risale al gennaio 1059, in una donazione di Pietro fu Guglielmo alla badia di Passignano. Nel 1302 il castello venne semidistrutto allorché tutta la contrada di Lucolena venne messa a ferro e a fuoco dagli Umbertini di Gaville, dai Cerchi e da altri banditi dal Comune di Firenze, e in seguito ricostruito. Le notizie di questo castello sono confuse nelle cronache medievali con quelle del precedente insediamento, detto “Castellaccio”, risalente al periodo etrusco-romano. Lo sviluppo del paese di Lucolena si deve all'abbandono, per cause sconosciute, del vicino “Castellaccio” all’inizio del XIV sec., e alla conseguente migrazione della popolazione verso l'abitato più a monte, che divenne il nuovo castello di Lucolena.

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