Comunicati Stampa

Il 15 settembre riapre la mensa e sui tavoli, al posto delle bottiglie di acqua minerale, i ragazzi troveranno brocche con la nostra acqua.
Con il ritorno all’utilizzo dell’acqua dell’acquedotto il nostro Comune si adegua a quanto già in essere da alcuni anni nelle maggiori città italiane (Roma, Milano, Torino, Genova, Bologna, Firenze…) ed in molti comuni della provincia fiorentina.

Le ragioni che hanno portato l’Amministrazione Comunale a questa decisione sono le seguenti:
1. È più sicura: La qualità dell’acqua dell’acquedotto è regolarmente controllata dal gestore, Publiacqua, nonché dall’Azienda Sanitaria, lungo il suo percorso dalla fonte alla distribuzione, nell’ambito delle ripetute e continuative analisi programmate e destinate a garantire le caratteristiche batteriologice e organolettiche necessarie per il consumo. All’inizio di questo percorso abbiamo voluto ulteriormente analizzare l’acqua potabile all’erogazione in ogni plesso scolastico comunale e dappertutto è risultata essere di buona qualità. Successive periodiche analisi suppletive saranno eseguite al fine di avere costantemente la totale garanzia di qualità.
2. E' fresca: l'acqua del nostro Comune proviene dal nostro territorio e, in parte, da Firenze: non risente quindi di imbottigliamento che può durare anche del tempo e alterarne le caratteristiche.
3. Non inquina: è eliminato l’impatto ambientale dovuto al trasporto dalla sorgente al consumatore
4. Non produce rifiuti: sono eliminati imballaggi e bottiglie di ogni tipo.
5. Contribuisce a creare nelle giovani generazioni la cultura della riduzione e del  riciclaggio dei rifiuti, obiettivi irrinunciabili di educazione e formazione per i cittadini di oggi e quelli di domani.                           
6. Significa assumere comportamenti responsabili e virtuosi come altri che abbiamo intenzione di promuovere in collaborazione con la Regione Toscana quali cibarsi di prodotti di filiera corta, ancor più prodotti tipici toscani e biologici, promuovere orti scolastici, rendere  desueto il consumo di merendine preconfezionate e simili.

Organizzativamente, in accordo con la ditta Coop Sir Eudania concessionaria del servizio di refezione scolastica, saranno usate brocche in melanina (infrangibili e atte a contenere alimenti) che verranno riempite al momento del pasto; alla fine del pranzo saranno lavate nelle lavastoviglie in uso per garantire l’igienizzazione ed evitare l’accumulo di eventuale calcare sul fondo.


                        L’Assessore all’Ambiente                                       L’Assessore alla Pubblica Istruzione
                              Simona Franzoni                                                                 Letizia Burgassi

A.S.



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